Location

Grand Hotel Wagner

Informazioni Indicazioni
Via R. Wagner, 2 - 90139 Palermo

Abbiamo selezionato per voi alcuni punti d'interesse turistico nelle vicinanze del nostro hotel per pianificare al meglio il vostro soggiorno a Palermo organizzando le vostre visite prima ancora di arrivare in hotel!

Cliccate su uno dei punti d'interesse per visualizzarne la descrizione e la posizione sulla mappa.

Stazione centrale

Informazioni Indicazioni
Piazza Giulio Cesare - Palermo

stazione-centraleSe arrivate a Palermo in treno, raggiungerci dalla stazione centrale è semplicissimo. Prendendo l’autobus n° 101 in direzione “Stadio” raggiungerete in soli 10 minuti la fermata di Via Roma più vicina al nostro hotel. Dalla fermata un brevissimo tragitto di due minuti a piedi vi porterà al Grand Hotel Wagner.

Il costo del biglietto (valido 90 minuti) è di € 1.40. In alternativa potrete prendere un taxi al costo di circa € 15.00.

Porto

Informazioni Indicazioni
Via Francesco Crispi, 139 - 90133 Palermo

porto

 Se arrivate a Palermo in nave, potrete raggiungere il nostro hotel dal porto facilmente a piedi.

Il porto infatti dista soltanto 650 metri, una breve passeggiata di 10 minuti circa. In alternativa potrete prendere un taxi al costo di circa € 10.00.

Teatro Politeama

Informazioni Indicazioni
Piazza Ruggero Settimo - 90139 Palermo

teatro-politeama

Il Teatro fu iniziato nel 1867 da Giuseppe Damiani Almeyda e fu inaugurato nel 1874 sebbene incompleto e privo di copertura. 

L'edificio per come fu concepito voleva esaltare la funzione sociale del teatro quale "Teatro del popolo": la sala a ferro di cavallo nel 1874 aveva infatti una capienza di 5.000 spettatori, una doppia fila di palchi e una galleria suddivisa in due ordini.

L'ingresso della struttura è caratterizzato da un arco di trionfo di ispirazione neoclassica, sormontato da una quadriga con un Apollo in bronzo, opera di Mario Rutelli.

Il termine  "Politeama" indica un teatro generico in cui si danno rappresentazioni di vario tipo.

Orari apertura: da Lunedì a Sabato dalle 10.00 alle 13.00.

Teatro Massimo

Informazioni Indicazioni
Via Maqueda, 433 - 90133 Palermo

teatro-massimoIl teatro massimo Vittorio Emanuele di Palermo è il più grande edificio teatrale lirico d'Italia, e uno dei più grandi d'Europa, terzo per ordine di grandezza architettonica dopo l'Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna.

Ambienti di rappresentanza, sale, gallerie e scale monumentali circondano il teatro vero e proprio, formando un complesso architettonico di grandiose proporzioni.

Orari apertura: da Martedì a Domenica dalle 10.00 alle 15.00.

Mercato della Vucciria

Informazioni Indicazioni
Piazza Caracciolo, 1 - 90121 Palermo

mercato-della-vuccirlaLa Vucciria è un noto mercato storico di Palermo. Il nome deriva dalla parola Bucceria, tratto dal francese boucherie, che significa macelleria.

Il mercato era infatti inizialmente destinato al macello (e in epoca angioina ne sorgeva uno) ed alla vendita delle carni. Successivamente divenne un mercato per la vendita del pesce, della frutta e della verdura.

Anticamente era chiamato "la Bucciria grande" per distinguerlo dai mercati minori. "Vuccirìa" in siciliano significa "Confusione".

Oggi, la confusione delle voci che si accavallano e delle grida dei venditori (le abbanniati) è uno degli elementi che, maggiormente, caratterizza questo mercato palermitano.

Quattro Canti (Piazza Vigliena)

Informazioni Indicazioni
Piazza Vigliena - 90133 Palermo

quattro-cantiI Quattro Canti, o piazza Vigliena, o Ottagono del Sole, o Teatro del Sole, è il nome di una piazza ottagonale all'incrocio dei due principali assi viari di Palermo a metà circa della loro lunghezza: la via Maqueda ed il Cassaro (oggi Corso Vittorio Emanuele).

Realizzati tra il 1609 e il 1620, i quattro prospetti presentano le facciate convesse dei bei palazzi secenteschi dalla classica suddivisione a tre ordini sovrapposti (dorico, ionico e corinzio) con, al centro, fontane sormontate dalle statue delle quattro stagioni.

Nelle nicchie degli ordini superiori si trovano invece le statue di re spagnoli e, al livello più alto, quelle delle antiche protettrici di Palermo: le sante Cristina, Ninfa, Oliva e Agata, poi soppiantata da Santa Rosalia.

L'incrocio segna anche le quattro zone in cui, un tempo, Palermo era suddivisa: il quartiere della Kalsa (o Mandamento Tribunali), L'Albergheria (o Mandamento Palazzo Reale), Seralcadio (o Mandamento Monte di Pietà) ed infine il mandamento La Loggia (o Castellammare).

Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio o della Martorana

Informazioni Indicazioni
Piazza Bellini, 3 - 90133 Palermo

chiesa-di-santa-maria-dell'ammiraglioSituata in posizione dominante la sottostante piazza Bellini, la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, venne fondata per volere di Giorgio d'Antiochia, Grande Ammiraglio del Regno di Sicilia sotto Ruggero II come ringraziamento alla Madonna per la protezione concessagli.

La chiesa era già costruita nel 1143 e venne terminata nel 1185. Nel 1282 la chiesa fu la sede nella quale venne offerta la corona di Sicilia a Pietro d'Aragona dopo i Vespri.Nel 1435 venne ceduta alle monache benedettine del convento adiacente, fondato nel 1194 da Eloisa Martorana, da cui il nome con cui è comunemente conosciuta: Chiesa della Martorana.

Fra le più affascinanti chiese bizantine del Medioevo e testimonianza della cultura religiosa e artistica orientale, appartiene oggi alla Chiesa cattolica, ma segue il rito e le tradizioni spirituali che la accomunano in gran parte alla Chiesa ortodossa. La chiesa della Martorana fa parte dell’Itinerario Arabo-Normanno dichiarato dall'UNESCO "Patrimonio mondiale dell'umanità".

Orari apertura:da Lunedì a Sabato

ore 9.30-13.00 e  15.30-17.30, Domenica e festivi ore 9.00-10.30.

Cattedrale di Palermo

Informazioni Indicazioni
Via Vittorio Emanuele, 478 - 90134 Palermo

cattedraleLa Cattedrale palermitana, la cui storia riflette e sintetizza quella della città, ha subito, attraverso i secoli, continui rimaneggiamenti, restauri, aggiunte e modifiche.

Alla prima metà del XV secolo, risale il prezioso portico della facciata meridionale, ad opera del "Magister Maragmae" Antonio Gambara e ritenuto un grande capolavoro dell’arte siciliana che rimarca fortemente i caratteri stilistici dell’architettura catalana in gotico fiorito.

Le tre arcate ogivali, di forma arabeggiante, fiancheggiate da due torri laterali, sono sovrastate da un grande timpano, inquadrato da una fascia decorativa di elementi scultorei che raffigurano animali in movimento, figure vegetali e antropomorfe. Sotto il portico, si trovano bassorilievi di grande interesse storico, che celebrano l’uno l’incoronazione di Vittorio Amedeo II di Savoia, l’altro quella di Carlo III di Borbone, avvenute entrambi nel Duomo palermitano.

Nel 1466 l’arcivescovo Nicola Puxades arricchì il duomo di un pregiatissimo coro ligneo intagliato, formato da 78 fastosi stalli corali in stile gotico catalano. Da non perdere la visita dei tetti della cattedrale da cui è possibile ammirare il panorama della città (tutti i giorni dalle 9,00 fino alle 17,00). La cattedrale di Palermo fa parte dell’Itinerario Arabo-Normanno dichiarato dall'UNESCO "Patrimonio mondiale dell'umanità".

Orari apertura: da Lunedì a Sabato dalle 08.00 alle 17.30 – Domenica e festivi dalle 07.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Chiesa del Gesù (nota come Casa Professa) e Mercato di Ballarò

Informazioni Indicazioni
Piazza Casa Professa - 90134 Palermo

chiesa-del-gesùLa chiesa del Gesù nota anche come Casa Professa, è una delle più importanti chiese barocche di Palermo e dell'intera Sicilia.

L'aggregato monumentale della Compagnia di Gesù è ubicato nel centro storico di Palermo nel mandamento di Palazzo Reale o Albergaria, con pertinenze e dipendenze ingloba numerosi altri edifici di culto.

Dopo quasi due anni di restauro conservativo, il 24 febbraio 2009, la chiesa è stata inaugurata con una messa solenne presieduta dall'arcivescovo di Palermo e partecipata da numerosi gesuiti e autorità civili e militari.

Casa Professa è uno dei monumenti più celebri del capoluogo e, senza dubbio, una delle chiese più fastose di tutta la Sicilia, tra le massime espressioni dell’arte barocca, nella sua forma più “ridondante”, ricca, appariscente ed esuberante.

Da non perdere, a pochi passi dalla chiesa, la visita del più antico tra i mercati della città: il mercato storico di Ballarò, frequentato giornalmente da centinaia di persone ed animato dalle cosiddette abbanniate, cioè dai chiassosi richiami dei venditori che, con il loro caratteristico e colorito accento locale, cercano di attirare l'interesse dei passanti.

Orari apertura: da Lunedì a Sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 – Domenica dalle 8 alle 12.30 – Festivi dalle 17 alle 19.

 

Palazzo Chiaramonte - Steri

Informazioni Indicazioni
Salita della Intendenza, 2-6 - 90133 Palermo

palazzo-chiaramonteIl palazzo Chiaramonte Steri, voluto da Manfredi di Chiaramonte nel 1320, ben rappresenta il momento di passaggio dal castello medievale al palazzo patrizio, come rivelano le sue forme massicce e squadrate.

L'edificio è parte della storia della città: dal XV secolo al 1517 ospitò la residenza dei Vicerè spagnoli, poi la Regia Dogana, infine dal '600 al 1782 fu sede del tribunale dell'Inquisizione. Nella piazza antistante venivano giustiziati gli oppositori del governo.

Negli anni Cinquanta è stato oggetto di un restauro ad opera dell'architetto Carlo Scarpa; oggi è sede del rettorato dell'Università di Palermo. Al suo interno è conservata la celeberrima "Vucciria" di Guttuso.

Orari apertura: da Martedì a Sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30 – Domenica e festivi dalle 10 alle 14.

Galleria Regionale Palazzo Abatellis

Informazioni Indicazioni
Via Alloro, 37 - 90133 Palermo

palazzo-abatellisIl palazzo (fine del XV secolo), opera di Matteo Carnilivari all'epoca attivo a Palermo in cui attendeva ai lavori di palazzo Aiutamicristo, e splendido esempio d'architettura gotico-catalana, era la residenza di Francesco Abatellis (o Patella), maestro Portulano del Regno.

Durante la notte tra il 16 e il 17 aprile 1943 il palazzo venne colpito durante un bombardamento aereo e crollarono la loggia, il porticato, tutta l'ala sud-ovest e la parete della torre ovest. Le autorità decisero allora di provvedere al suo restauro e di trasformare il palazzo in "Galleria d'Arte per le collezioni d'arte medievale".

Questi lavori furono ultimati a metà 1953 e fu allora chiamato Carlo Scarpa per curare l'allestimento e l'arredamento della Galleria che venne aperta al pubblico il 23 giugno del 1954.

Orari apertura: da Martedì a Domenica e festivi dalle 9 alle 13.

Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina

Informazioni Indicazioni
Piazza Indipendenza, 1 - 90129 Palermo

palazzo-normanniIl Palazzo Reale di Palermo, meglio noto come Il Palazzo dei Normanni, è la sede dell'Assemblea regionale siciliana ed è uno dei monumenti più visitati dell'isola. Il palazzo è la più antica residenza reale d'Europa, dimora dei sovrani del Regno di Sicilia e sede imperiale di Federico II e Corrado IV.

Sorge nella parte più alta dell’antico nucleo cittadino, sopra i primi insediamenti punici, le cui tracce sono ancora visibili nei sotterranei. La prima costruzione, il Qasr, ossia il Palazzo o Castello, è attribuibile al periodo della dominazione araba della Sicilia (IX secolo) e fu trasformato dai Normanni in un complesso polifunzionale che fosse in grado di esprimere tutta la potenza della monarchia.Fu così che si diede il via alla realizzazione di una struttura composta da edifici a forma di torre, collegati tra di loro da un sistema di portici alternati a giardini, che ospitavano anche laboratori di oreficeria e di produzione di tessuti.

Tramite dei sotterranei questo complesso era anche collegato alla cattedrale. Nel 1132, sotto il Regno di Ruggero II, fu costruita la cappella Palatina, ricca di mosaici bizantini, tra cui quelli raffiguranti il celebre Cristo Pantocratore benedicente, che divenne il baricentro delle varie strutture in cui il palazzo si articolava.

Arrivati gli svevi portarono nel palazzo attività amministrative, di cancelleria e letterarie, ospitando la scuola poetica siciliana. Sia il Palazzo dei Normanni che la Cappella Palatina, fanno parte dell'itinerario arabo normanno dichiarato dall'UNESCO "Patrimonio mondiale dell'umanità". Nell'antistante Piazza Indipendenza è possibile trovare i mezzi pubblici per raggiungere il Duomo di Monreale (Bus Amat 389 o privato della compagnia AST). 

Orari apertura: Cappella Palatina: da Lunedì a Sabato dalle 8.15 alle 17.40 (ult. ingresso ore 17). Domenica e festivi dalle 8.15 alle 13 (ult.ingresso 12,15). N.B. solo Lunedì, Venerdì, Sabato e Domenica è possibile visitare la Cappella Palatina + Palazzo Reale.

Chiesa di San Giovanni degli Eremiti

Informazioni Indicazioni
Via dei Benedettini, 16 - 90134 Palermo

chiesa-san-giovanniTra i più interessanti esemplari dell’arte siculo-normanna, è considerato uno dei monumenti simbolo di Palermo ed uno degli edifici ecclesiastici più affascinanti e singolari della nostra città.

Certamente, più che a quella di una chiesa cristiana, quest'edificio rimanda alla concezione spaziale delle moschee islamiche e tale richiamo all'Oriente viene ancor più enfatizzato dalle cupole di colore rosso acceso, invenzione ottocentesca dell'architetto Giuseppe Patricolo.

Confinante con l’antica cinta muraria medievale sudoccidentale della città, il complesso di S.Giovanni degli Eremiti è situato nei pressi di Palazzo dei Normanni nel tratto un tempo lambito dalle acque del fiume del Maltempo (Kemonia), uno dei due fiumi che un tempo attraversavano la città.

Orari apertura: da Martedì a Domenica dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.30.

Castello della Zisa

Informazioni Indicazioni
Piazza Zisa, 30 - 90138 Palermo

castello-zisaIl Palazzo della Zisa (dall'arabo al-ʿAzīza, ovvero "la splendida"), di cui le prime notizie, indicanti il 1165 come data d'inizio della costruzione, ci sono state tramandate da Ugo Falcando nel Liber de Regno Siciliae, sorgeva fuori le mura della città di Palermo, all'interno del parco reale normanno il Genoardo, che si estendeva con splendidi padiglioni, rigogliosi giardini e bacini d'acqua da Altofonte fino alle mura del palazzo reale.

L'etimologia della Zisa ci viene spiegata da Michele Amari che, nella sua Storia dei musulmani di Sicilia, così scriveva: "Guglielmo […] rivaleggiando col padre […] si mosse a fabbricare tal palagio che fosse più splendido e sontuoso di que' lasciatigli da Ruggiero.Il nuovo edifizio fu murato in brevissimo tempo con grande spesa e postogli il nome di al-ʿAzîz, che in bocche italiane diventò «la Zisa» e così diciamo fin oggi".

Orari apertura: da Martedì a Domenica e festivi dalle 9 alle 13.15 e dalle 14 alle 18.15 (Lunedi dalle 9 alle 13.15).

Catacombe dei Cappuccini

Informazioni Indicazioni
Via Cipressi, 241 - 90134 Palermo

catacombe-cappucciniIl Convento è conosciuto in tutto il mondo per la presenza nei suoi sotterranei di un vasto cimitero, che attira la curiosità di numerosi turisti, fin dai secoli scorsi tappa obbligata del Grand Tour (fu visitato anche da Guy de Maupassant).

Lo spettacolo macabro degli innumerevoli cadaveri esposti è spunto di riflessione sulla caducità della vita, sulle vanità terrene e sull'inutilità dell'attaccamento degli uomini alle loro fattezze esteriori.

Le gallerie furono scavate alla fine del '500 e formano un ampio cimitero di forma rettangolare. Non sono mai state inventariate le salme ivi presenti, ma si è calcolato che debbano raggiungere la cifra di circa 8.000.

Le mummie, in piedi o coricate, vestite di tutto punto, sono divise per sesso e categoria sociale, anche se la maggior parte di esse appartengono ai ceti alti, poiché il processo di imbalsamazione era costoso.

Tra le salme delle Catacombe dei Cappuccini è particolarmente nota quella di Rosalia Lombardo. Nata a Palermo il 13 dicembre 1918 e ivi morta di polmonite il 6 dicembre 1920, la bambina è stata una delle ultime persone a essere ammesse alla sepoltura nella cripta. L'imbalsamazione, fortemente voluta dal padre affranto, fu curata dal professor Alfredo Salafia, lo stesso che imbalsamò Francesco Crispi.

Orari apertura: tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Calcola percorso

Come raggiungerci dall'areoporto di Palermo (distanza approssimativa: 30 km)

- "Prestia & Comandè" Servizio Navetta: Costo €6,30 per persona (per viaggio)

La vostra fermata: Piazza Politeama, a 100 metri dall'albergo.

- Taxi: Costo approssiamtivo €40 (per viaggio)
- Trasferimento privato, su richiesta: Costo €60.00, non più di 3 passeggeri (per viaggio)

Cosa dicono i nostri ospiti
"Imponente e centralissimo"

La Struttura è elegantissima, le stanze adeguate, la posizione strategica. Personale all'altezza del compito, prezzo inferiore alla qualità. Uno dei migliori alberghi di Palermo che non delude le attese.

"Ottima scelta"

Hotel dagli arredi molto classici ,ben curato, pulito e accogliente. La posizione è centrale e comoda per girare a piedi e gustarsi le bellezze di Palermo. Il personale è davvero gentile e attento. Buona la colazione con ampia scelta tra dolce e salato per soddisfare i gusti di tutti. Davvero consigliato!

"Molto valido in posizione centrale"

Sembra di entrare nel film il gattopardo per gli arredi ed i ricchi decori al soffitto e alle pareti. Molto pulito. Colazione adeguata e di qualità consumata al quarto piano sia all'interno che su terrazzo coperto.

"Solo una notte"

Per lavoro mi trovavo a Palermo ed avevo prenotato in questo albergo. Ottima accoglienza stanza molto confortevole anche nei minimi dettagli...non mancava nulla cliente coccolato a 360. Ottima colazione. Complimenti ritornerò